Non si può procedere sovrapponendo due Trattati. Non è possibile farlo dal punto di vista giuridico. José Manuel Barroso, presidente della Commissione, è stato designato dal Consiglio dei capi di Stato e di governo secondo il vigente Trattato di Nizza quale candidato alla presidenza dell’Esecutivo. Ma il voto dell’Europarlamento, che avrebbe dovuto sancire la successione di Barroso a se stesso per il prossimo quinquennio, è stata spostata a settembre. Barroso spiega da Strasburgo, a latere della plenaria dell’Assemblea, che non è possibile aspettare che entri in vigore il Trattato di Lisbona. La designazione del capo della Commissione è iniziata con Nizza e deve procedere con Nizza. Dello stesso avviso è il presidente del Consiglio, Fredrik Reinfeldt, che afferma: Andiamo avanti come abbiamo iniziato. In realtà la questione non è chiara rispetto ai tempi della designazione del presidente (che dovrebbe dunque avvenire prima della conclusione delle ratifiche e l’entrata in funzione di Lisbona) e dell’intero collegio dei commissari: quest’ultimo secondo Nizza deve essere composto da 27 membri, mentre con la versione di Lisbona i commissari scenderebbero a 18.Sir