Manifestiamo contro tutte le guerre
Ciò che invece non riesco a comprendere è perché queste bandiere siano state già ammainate, nella grande maggioranza dei casi. Non continua forse la guerra nel Sudan (già oltre due milioni di morti, cinque milioni di profughi, la schiavitù rispuntata su vasta scala, cristiani che vengono crocifissi, proprio come Gesù)? Non continua forse ancora la guerra nel Congo (già oltre tre milioni di morti e milioni di profughi), non continuano a centinaia le vittime del terrorismo? Non continua forse la guerra in Cecenia e in altre trenta parti del mondo? Questi Paesi, questi Popoli, questi morti, non meritano la stessa attenzione dell’Iraq? Perché l’Iraq sì e tutti gli altri no? Perché e da chi vengono selezionati i casi per cui indignarsi? È difficile non pensare ad una grande strumentalizzazione.