Papa Francesco
Papa: mons. Fisichella, “lo sentiamo presente in mezzo a noi”
“Il Signore lo assista nel momento della prova”. Il Pontefice ai diaconi, “accompagnate il vostro servizio con il sorriso”

“Mi fa piacere dare lettura dell’omelia che il Santo Padre stesso avrebbe comunicato a tutti voi in questa domenica particolare”. Lo ha detto mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, nella messa da lui presieduta nella basilica di San Pietro per il Giubileo dei diaconi, mentre Papa Francesco sta trascorrendo il suo decimo giorno al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. “Nella celebrazione eucaristica, dove la comunione assume la sua dimensione più piena e più significativa – ha proseguito Fisichella – sentiamo Papa Francesco, benché in un letto di ospedale, vicino a noi, lo sentiamo presente in mezzo a noi. E questo ci obbliga a rendere ancora più forte, più intensa la nostra preghiera perché il S Papa Francesco: Il Signore lo assista nel momento della prova e della malattia”.
“Il lavoro gratuito che svolgete, dunque, come espressione della vostra consacrazione alla carità di Cristo, è per voi il primo annuncio della Parola, fonte di fiducia e di gioia per chi vi incontra”. Lo scrive il Papa, nel testo dell’omelia preparata per il Giubileo dei diaconi, letta da mons. Rino Fisichella nella messa presieduta nella basilica di San Pietro. “Accompagnatelo il più possibile con un sorriso, senza lamentarvi e senza cercare riconoscimenti, gli uni a sostegno degli altri, anche nei rapporti con i vescovi e i presbiteri, come espressione di una Chiesa impegnata a crescere nel servizio del Regno con la valorizzazione di tutti i gradi del ministero ordinato”. “Il vostro agire concorde e generoso sarà così un ponte che unisce l’Altare alla strada, l’Eucaristia alla vita quotidiana delle persone; la carità sarà la vostra liturgia più bella e la liturgia il vostro più umile servizio”, assicura Francesco.