Italia

Mattarella a Livorno ricorda Ciampi: aveva visione di Italia coesa e unita

“Nella sua vita professionale, nel lungo servizio prestato, con grande integrità, alle istituzioni della Repubblica, ha sempre avuto chiaro un obiettivo: quello della coesione e della unità del nostro Paese”, ha sottolineato.

Mattarella ha ricordato che Ciampi parlava “della Costituzione come della sua Bibbia civile” e che aveva “una visione di Italia coesa e unita contro ogni scetticismo e rassegnazione”.

Se la crisi della lira con “la tempesta monetaria nell’autunno del 1992” fu “una pagina di amarezza per lui”, le istituzioni della Repubblica “seppero, ancora una volta, contrastare con successo, con la sua guida, logiche di disfacimento del tessuto connettivo del Paese” anche dopo le stragi mafiose e la redifinizione degli equilibri esteri con la fine della guerra fredda.

Infine, il presidente della Repubblica ha rilevato come Ciampi “non abbandonò mai il dialogo con le parti sociali”.

Al termine il presidente ha raggiunto il Museo della Città di Livorno dove ha visitato la mostra «Modigliani e l’avventura di Montparnasse», organbizzata per il centenario dell’artista livornese. 

Il Capo dello Stato ha quindi incontrato alcune associazioni, tra queste quella di disabili «Capire un’Acca». Il presidente Valerio Vergili ha detto che «è stata una delle più belle emozioni della mia vita spiegare al presidente Mattarella quello che abbiamo fatto per la mostra su Modigliani: un libretto che permette di leggere in maniera semplificata per i disabili le opere dell’artista». Vergili ha poi aggiunto che Mattarella «ha auspicato che vada avanti il processo di riconoscimento del linguaggio dei segni come lingua ufficiale italiana, cosa già avvenuta in tutta Europa tranne che nel nostro Paese».