Toscana

KENIA, SUORE RAPITE: MUSULMANI E CRISTIANI INSIEME PER LA LORO LIBERAZIONE

Veglie di preghiera e attestati di solidarietà e vicinanza stanno tenendo viva in questi giorni a Mandera, in Kenya, la speranza per una pronta liberazione di suor Caterina Giraudo e suor Maria Teresa Olivero, le religiose del Movimento contemplativo missionario padre Foucauld di Cuneo rapite quasi due settimane fa a Elwak, nei pressi del confine con la Somalia. “Non abbiamo ancora nessuna novità – ha detto alla MISNA suor Marilena, consorella delle due rapite che opera a Mandera – stamattina abbiamo pregato ospitate dall’Associazione suore del Kenya, ma è tutta la popolazione che si sta raccogliendo intorno a noi al di là della fede religiosa; in questo momento, più di prima, cristiani e musulmani sono vicini e pregano insieme, uniti dalla stessa speranza”. Le due suore, secondo fonti della MISNA, sono state condotte in Somalia da un gruppo di uomini armati: secondo le stesse fonti negli ultimi giorni i rapitori si sono trasferiti nelle zone centrali del paese temendo un intervento delle autorità keniane o semplicemente perché in cerca di un luogo più sicuro. Finora non si è riusciti a stabilire contatti con i sequestratori e risulta ancora oscuro il movente del rapimento delle due suore e di almeno altre tre persone di Elwak. Ieri, la stampa keniana aveva dato particolare rilievo a dichiarazioni del ministro della Sicurezza interna George Saitoti che aveva chiesto l’immediata liberazione degli ostaggi.Misna