Prato

Il messaggio di Natale del Vescovo di Prato ai giovani: «Siate felici e abbiate fiducia in voi»

Cari ragazze e ragazzi,questa mia non vuole essere la solita, tradizionale lettera di auguri di Natale del Vescovo.Vi scrivo solo poche cose, ma alle quali tengo davvero, e vi prego di accoglierle come quelle di un amico, forse con qualche esperienza in più, ma desideroso di condividere con voi un cammino, fatto di piccole cose, ma importanti.Vorrei iniziare il mio dialogo con voi sintetizzando, quasi come in un’apertura sinfonica, con un invito e un’esortazione: Siate felici! Sì, credo sia fondamentale che voi giovani facciate di tutto per creare dentro di voi le condizioni per vivere la vostra vita all’insegna della felicità, che non viene solo da fuori, ma che va coltivata da dentro.Sono consapevole delle enormi difficoltà che la società di oggi vi sta creando, di cui noi adulti siamo responsabili e dovremmo chiedervi scusa.Per anni abbiamo detto che «i giovani sono il nostro futuro»; ed è vero, ma voi siete già il presente. Mi permetto allora di consegnarvi questa proposta: Donate un po’ di voi e del vostro tempo agli altri.Se ci pensate bene, tutte le volte che ci dedichiamo agli altri, fosse anche con un piccolo gesto, ci ritroviamo felici. Fidatevi: tanto più farete a gara nel far felici gli altri tanto più vi ritroverete felici voi. Alle porte del Natale permettetemi anche un altro piccolo pensiero: Gesù viene e i primi ad accoglierlo sono i pastori, persone che a quei tempi erano considerati quasi nulla, poco affidabili, violenti e grezzi. Le prime persone al mondo a sapere che era nato il bambino Gesù sono stati gli esclusi, gli ultimi, quelli che nessuno considerava, quelli che, seppur spaventati, non sono fuggiti, sono rimasti.Concludo esortandovi ad avere fiducia; fiducia in voi stessi, in quello che voi siete chiamati ad essere; fiducia soprattutto nel Signore che vi vuole giovani felici e questa è la garanzia che vi dovrà sempre accompagnare.Permettetemi infine alcuni consigli con cui voglio augurarvi Buon Natale:Mettiamo in circolo il bene per creare altro bene. Comportiamoci come i pastori che anche se esclusi da tutti hanno capito che quel bimbo era davvero Qualcuno di speciale.Scarichiamoci l’App del Vangelo sul nostro cellulare, ne abbiamo già tante una in più (perlopiù leggera) non manderà in tilt la memoria. Ogni tanto buttiamoci un’occhiata, sono sicuro che ne trarremo senz’altro beneficio!

Con l’affetto e la stima di sempre, vi auguro Buon Natale.

Vescovo Franco