Prato
Don Didaco Bessi dichiarato venerabile da papa Francesco
Riconosciute le virtù eroiche del fondatore delle suore Domenicane di Iolo (Prato). Il Papa ha autorizzato il decreto mentre si trova ricoverato al policlinico Gemelli
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La notizia è arrivata inaspettata quanto attesa: don Didaco Bessi, il fondatore delle suore Domenicane di Iolo, è stato dichiarato Venerabile. Lo ha stabilito il decreto del dicastero per le cause dei santi autorizzato da papa Francesco il 24 febbraio, mentre si trovava ricoverato al policlinico Gemelli. Sono state così riconosciute le virtù eroiche del sacerdote nato a Iolo il 5 febbraio 1856 e morto il 25 maggio 1919, sempre a Iolo, dove svolgeva il proprio ministero di pievano a San Pietro.
Grande gioia è stata espressa dalla madre generale Maria Perdacciu e dalla comunità delle Domenicane di Santa Maria del Rosario, congregazione fondata da don Didaco l’8 settembre 1895. L’iter del processo di beatificazione fu autorizzato dal vescovo Simoni nel 2012, l’inchiesta diocesana fu aperta dal successore monsignor Agostinelli e chiusa nel 2016. Con monsignor Nerbini si chiude questa seconda fase, con il riconoscimento delle virtù eroiche, e si apre la strada della beatificazione, che potrà arrivare solo con l’attestazione di un miracolo avvenuto per intercessione di don Didaco. «Sappiamo che ha fatto diverse e tante Grazie, adesso inizia la ricerca del miracolo che può portare don Didaco Bessi a diventare beato», afferma il postulatore della causa di beatificazione, il domenicano padre Francesco Ricci. Nello stesso decreto, tra le altre decisioni, sono state riconosciute le virtù eroiche del carabiniere Salvo D’Acquisto (che nel 1943 ha sacrificato la propria vita per salvare dei civili dal rastrellamento delle truppe naziste).
In data da precisare, in cattedrale sarà letto pubblicamente il decreto di riconoscimento delle virtù eroiche di don Didaco Bessi.