Prato

Da Casa Aurora segnali di speranza

«Ero ospite di una mia amica, ma, man mano che la gravidanza andava avanti, era sempre più imbarazzante per me chiedere di rimanere a casa sua: così ho conosciuto Casa Aurora. Qui adesso sto bene». È la testimonianza di una giovane straniera (la consegna dell’anonimato e della privacy è tassativa), una delle sei attuali ospiti della nuova Casa Aurora, in via Zipoli, inaugurata lo scorso maggio (in sostituzione della vecchia sede di via Carraia) ma che solo ad agosto ha cominciato a ricevere le giovani madri e gestanti, persone in difficoltà economica, personale o abitativa. Parlare delle dodici donne, due italiane, che nel 2008 si sono alternate – per regola il periodo massimo di permanenza è circa un anno – con i loro undici bambini è «dare un messaggio di speranza a tutte le donne in difficoltà, cosa particolarmente importante in occasione della Giornata per la Vita che si celebra questa domenica», come sottolinea Patrizia Benvenuti, presidentessa del Centro di aiuto alla Vita. È proprio il Cav a gestire Casa Aurora – anche grazie a una ventina di volontari – struttura su cui la Diocesi e la Caritas, supportate da tutta la città, dalle istituzioni ai privati, hanno investito molto. E la collaborazione con i servizi sociali è stretta. «La lista di persone in attesa è sempre piena», prosegue la Benvenuti. «La decisione dell’accoglienza spetta al consiglio direttivo del Cav. Qui c’è un’educatrice dalla mattina al pomeriggio e volontari a rotazione anche di notte. Nel periodo si aiutano le mamme a guardare al futuro: i problemi vanno dall’alloggio al lavoro, ai permessi di soggiorno». Certo che la nuova sede, più confortevole, con più spazi anche per le mamme, consente una serenità ancora maggiore alle ospiti di Casa Aurora. La Giornata per la Vita è un’occasione anche per un bilancio dell’attività del Cav pratese nel 2008. In totale le donne assistite nell’anno appena passato sono state 479, di cui 155 gestanti e 82 mamme che si sono presentate per la prima volta allo sportello Cav in via del Seminario. I bambini nati nel 2008 anche grazie al Cav sono stati 153, su un totale di 442 bambini assistiti. Ancora basso («e questo è per noi un motivo di un po’ di rammarico e di ulteriore sprone», sottolinea Patrizia Benvenuti) il numero delle donne incerte o intenzionate ad abortire che poi hanno proseguito la gravidanza: sette i casi in cui si è arrivati al parto su 9 mamme incerte. Si ripropone così ancora una volta il problema delle interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg) che, come ha sottolineato anche il rapporto della Società della salute area pratese presentato a settembre scorso, è superiore alla media toscana: 10,9 Ivg ogni mille donne in età fertile, contro la media regionale di 10, in particolare con un’elevata fetta di donne straniere (ben sei su dieci). Da Casa Aurora il messaggio è un altro. Ed è un messaggio di speranza.

(dal numero 5 del primo febbraio 2009)

Una pagina speciale curata dall’Mpv

Una pagina speciale per celebrare la trentunesima Giornata per la Vita. La potete trovare in questo numero, curata dal Movimento per la Vita pratese. Insieme al programma delle iniziative in città, una storia dell’impegno pratese a favore della vita, alcune riflessioni su tematiche di scottante attualità, e tutte le informazioni sul concorso scolastico promosso dal Movimento per far riflettere i più giovani sui temi della vita.