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COOPERAZIONE, LE ONG AL PRESIDENTE CIAMPI, «NON SCOMPAIA L’AIUTO PUBBLICO ALLO SVILUPPO»

“Un autorevole intervento affinché la cooperazione internazionale del nostro Paese in favore dei popoli e dei Paesi poveri non scompaia definitivamente”. È quanto chiedono le Ong italiane in un appello indirizzato al Presidente della Repubblica a seguito della decisione del ministro dell’Economia di utilizzare 308 milioni di euro della cooperazione internazionale per finanziare la missione militare in Iraq. “L’associazione delle Ong italiane – si legge in una nota diffusa oggi – denuncia questa gravissima situazione” e domani, 19 giugno, nel corso di una conferenza stampa (ore 11, Sala Stampa della Camera dei Deputati) renderà noto il testo dell’appello al Presidente Ciampi. Per le Ong “interventi di questo tipo, ancorché spesso necessari, sono tutt’altro dalle finalità e dagli obiettivi stabiliti dalla legge vigente in materia di cooperazione internazionale. Riteniamo che questo uso improprio di lessico e di fondi sia offensivo verso i contribuenti italiani, ma soprattutto verso i tre miliardi di esseri umani che vivono in stato di povertà”. La decisione del ministro Tremonti, dichiara Sergio Marelli, presidente dell’associazione Ong italiane, è “un colpo mortale a quel poco che resta dell’aiuto pubblico allo sviluppo e azzera definitivamente il capitolo della cooperazione bilaterale. Se il prossimo Consiglio dei Ministri confermerà questa decisione si avrà la paralisi definitiva della cooperazione, confinando l’Italia a un ruolo marginale a livello internazionale”.Sir