Prato

Benvenuto, Papa Francesco!

Il 19 marzo, giorno dell’inizio del ministero petrino di Papa Bergoglio, il Vescovo Agostinelli intervenendo alla nuova trasmissione di Tv Prato «Intorno alle nove» ha detto ancora: «Sono rimasto sorpreso dalla sua immediatezza, dalla sua semplicità, da come si rapporta con la gente, fin da quando si è presentato con un semplice “buonasera”. Si fa comprendere quando parla, e questo ha attirato attenzione e simpatia. Non solo nei credenti, ma anche nei lontani dalla fede. È nata un’attesa in tutti». «Il presentarsi come vescovo di Roma e il parlare di cammino fatto insieme instaurerà un clima nuovo», ha detto ancora Agostinelli. «È il sogno di condivisione che ci siamo portati dietro fin dalla nostra giovinezza, dal Concilio. E la concretizzazione di questo sogno è il frutto non solo di questo Papa, ma anche di chi ha lavorato prima». «Il ritorno all’essenzialità della Chiesa è quello che aspetta davvero la gente», ha commentato ancora il Vescovo. «La scelta per i poveri è preferenziale e radicale. Mi auguro anche io con l’anelito di Papa Francesco una Chiesa povera e per i poveri. Dobbiamo convertire cuore e anima e tutto il resto verrà da sé». Agostinelli ha raccontato poi di aver sentito Domenico Giani, il capo della gendarmeria vaticana, uno dei suoi ragazzi alla parrocchia del Sacro Cuore di Arezzo: «Certo, è un po’ preoccupato per gli slanci di questo Papa fra la gente, che mettono un po’ in difficoltà la sicurezza; ma mi ha confermato come Papa Francesco sia un sant’uomo, pieno di pietà».