Prato

Architetti in gara per la chiesa della Visitazione

di Giacomo Cocchi

La Diocesi si apre all’ingegno e alla creatività degli architetti e degli ingegneri pratesi. Tramite concorso si chiede loro di ideare il progetto per la costruzione della nuova chiesa, della canonica e delle opere parrocchiali della Visitazione a Galciana. Si tratta di una novità assoluta per la Chiesa pratese che finora non aveva mai indetto un bando del genere; è invece il secondo concorso bandito in città da un privato dopo quello per la progettazione della nuova sede della Misericordia. Il concorso di architettura si è aperto ufficialmente lunedì 16 giugno, in Palazzo vescovile. Per l’occasione, inaspettatamente, sono accorsi un centinaio di professionisti, «un segno di grande interesse» ha osservato il Vicario generale Francioni, che insieme a don Daniele Scaccini, incaricato per le chiese nuove e al presidente provinciale dell’Ordine degli architetti Luigi Scrima, ha presentato il bando di concorso. «Costruire una chiesa è una sfida affascinante e un impegno che comporta grandi responsabilità – ha detto l’arch. Luigi Scrima – questo bando rappresenta quindi un’occasione importante per gli architetti di Prato».La parrocchia della Visitazione a Galciana esiste formalmente dal 1987, ma inizia a funzionare dal 1993. «La nostra comunità conta attualmente 7000 abitanti – ci dice il can. Luca Rosati, parroco della Visitazione – e con i nuovi insediamenti in pochi anni probabilmente arriverà a 9000; la costruzione di una chiesa è quindi sempre più necessaria». Attualmente la comunità si ritrova in uno stanzone in via della Lastruccia. Il terreno dove sorgerà la nuova chiesa, con annesse opere parrocchiali, si trova in via Fra i campi. «Sono certo – aggiunge don Luca – che come 50 anni fa i galcianesi hanno contribuito alla costruzione della nuova chiesa di S. Pietro, oggi sapranno fare altrettanto per questa nuova opera».Il concorso è riservato agli ingegneri e agli architetti residenti in provincia di Prato che avranno tempo fino al 22 settembre per far pervenire in curia i progetti che interessano un’area complessiva di circa 7000 metri quadri3 milioni di euro, e potrà essere coperto fino al 75% dalla Conferenza episcopale italiana, a cui spetta per altro l’approvazione finale del progetto. A giudicare gli elaborati è chiamata una giuria qualificata, presieduta da don Scaccini, sacerdote laureato in architettura, e composta dal prof. Arch. Fabrizio Rossi Prodi e dall’ing. Mario De Stefano entrambi dell’università di Firenze; dal direttore dell’ufficio liturgico diocesano don Luca Bonginiarch. Claudio Cerretelli, membro della commissione diocesana di arte sacra e da un rappresentante del Snec (Servizio nazionale edilizia di culto). È possibile scaricare il bando completo dal portale diocesano, all’indirizzo: www.diocesiprato.it e chiedere informazioni, entro il 25 luglio, scrivendo una e-mail a concorso@diocesiprato.it.

(dal numero 24 del 22 giugno 2008)