Cultura & Società
BANCARELLA, SABATO 19 LUGLIO L’ASSEGNAZIONE A PONTREMOLI
Il cinquantunesimo premio «Bancarella» è ormai in dirittura d’arrivo. La sestina dei libri vincitori del premio selezione e i loro autori hanno fatto mezzo «giro d’Italia» per le tradizionali presentazioni al pubblico dei lettori per cui non resta che la serata conclusiva di Pontremoli in programma sabato 19 luglio alle ore 21, per conoscere, al termine dello spoglio delle schede votate dai librai, il nome dello scrittore vincitore. Per contendersi quest’anno la prestigiosa fascetta sono in gara Lucia Annunziata con il libro «NO. La seconda guerra irachena e i dubbi dell’Occidente» (Donzelli); Alessandra Appiano con «Amiche di salvataggio» (Sperling & Kupfer); Sandra Petrignani con il libro «La scrittrice abita qui» (Neri Pozza); Massimo Fini con «Nietzsche L’apolide dell’esistenza», (Marsilio); Massimo Gramellini con il libro «Buongiorno» (La Stampa) e J.T. Leroy, con «Ingannevole è il cuore più di ogni cosa» (Fazi).
A Pontremoli, assieme agli scrittori finalisti, ci sarà anche Stefano Zecchi, nella veste di presidente del «Bancarella 2003». Pronostico difficile alla vigilia, anche se Sandra Petrignani e Alessandra Appiano sembrano le favorite per aggiudicarsi il premio. Dire quale delle due riuscirà ad imporsi è praticamente impossibile. Due generi diversi anche se il soggetto «donna» è lo stesso. Più impegnato il romanzo della Petrignani, di carattere più leggero quello della scrittrice della Sperling & Kupfer.
È soltanto un tentativo di pronostico perché il «Bancarella» in passato ha riservato non poche sorprese capovolgendo quelle che erano state le previsioni della vigilia. Non bisogna infatti dimenticare il successo fatto registrare durante le presentazioni dei libri di Fini, Leroy, Gramellini.
A presentare la serata, in veste di «madrina», sarà Antonella Clerici. Un’altra star della televisione un’altra splendida figura femminile dopo quella di Paola Saluzzi dello scorso anno proprio com’è nella tradizione del premio e come vuole il pubblico.