La Sicilia è costellata di Santuari mariani, e da questo luogo, mi sento spiritualmente al centro di questa rete’ di devozione, che congiunge tutte le città e tutti i paesi dell’Isola. Lo ha detto, ieri mattina, Benedetto XVI, prima di recitare l’Angelus al Foro Italico di Palermo (testi integrali). La Vergine, è stato l’auspicio, sostenga le famiglie nell’amore e nell’impegno educativo; renda fecondi i germi di vocazione che Dio semina largamente tra i giovani; infonda coraggio nelle prove, speranza nelle difficoltà, rinnovato slancio nel compiere il bene. La Madonna conforti i malati e tutti i sofferenti, e aiuti le comunità cristiane affinché nessuno in esse sia emarginato o bisognoso, ma ciascuno si senta accolto e valorizzato. A Maria, modello di vita cristiana, il Pontefice ha chiesto soprattutto di far camminare i siciliani sulla via della santità, sulle orme di tanti luminosi testimoni di Cristo, figli della terra siciliana. Ha poi ricordato che ieri, a Parma, è stata proclamata beata Anna Maria Adorni, che nel secolo XIX fu sposa e madre esemplare e poi, rimasta vedova, si dedicò alla carità verso le donne carcerate e in difficoltà, per il cui servizio fondò due Istituti religiosi. Madre Adorni, a motivo della sua costante preghiera, veniva chiamata Rosario vivente’. Mi piace rilevarlo all’inizio del mese dedicato al santo Rosario.Sir