Prato

Al via il nuovo Cammino. Vangelo di Dio, speranza di Prato

di Gianni Rossi

Si apre il nuovo cammino diocesano. Quello che porterà la Chiesa diocesana a varcare la soglia del primo decennio del nuovo secolo. Durante la solenne concelebrazione dell’8 settembre – la «Madonna della fiera» tanto cara ai pratesi – il vescovo Simoni promulgherà ufficialmente il nuovo piano pastorale. Emblematico il titolo, scelto proprio in questi giorni: «Vangelo di Dio, Speranza di Prato».

Il fine, scriveva il Vescovo nel documento preparatorio «Anno 2004 – 2005» è «Evangelizzare ancora le nostre comunità, compaginandole e infervorandole ancora di più, e di evangelizzare più largamente e intensamente il popolo e la società pratese in tutte le sue componenti».

Due le tappe principali del cammino (come si può leggere nel box a lato): una originale visita alle zone pastorali, nella prima, e una iniziativa missionaria rivolta al di fuori della comunità dei «praticanti», la seconda, che si concretizzerà in una nuova e più strutturata «visita agli ambienti», sulla scia di quanto già realizzato dal Vescovo durante la preparazione al Giubileo del 2000.

Fra le due solennità dell’8 settembre e del 26 dicembre si svolgerà la fase preparatoria che, «oltre a favorire una migliore e più larga compresione del piano pastorale – spiega mons. Simoni – ci vedrà impegnati in una comune catechesi ordinata a che più persone conoscano la Bibbia, e la sappiano usare e consultare nello spirito della costituzione conciliare Dei Verbum». In conseguenza della scelta, il Vescovo ha disposto che in questi mesi, sia nelle parrocchie che nelle associazioni, non si dovranno impostare altri tipi di catechesi.

L’impostazione del nuovo piano raccoglie alcuni spunti della «Commissione mista» Consiglio presbiterale – Consiglio pastorale, e nasce dall’ampia discussione tra i sacerdoti sia negli organismi rappresentativi, che nelle assemblee generali e zonali.

Cinque anni di forte spinta missionaria, dunque, alla luce della Novo Millennio Ineunte di Giovanni Paolo II e de Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia della Conferenza episcopale italiana.

Materiali e indicazioni più precise sui «Primi passi», ovvero i mesi autunnali che faranno da preludio alla prima tappa, scaturiranno anche dall’ormai imminente convegno pastorale diocesano, che avrà come protagonista proprio la Costituzione Dogmatica «Dei Verbum».

A breve sarà costituita presso l’Ufficio pastorale diocesano la segreteria del nuovo piano. Nel frattempo giungeranno le indicazioni per la prima tappa, «Col Vescovo nelle zone pastorali». Una fase biennale dedicata inizialmente alla contemplazione: «Non si tratta – ha affermato il Vescovo durante la riunione degli uffici pastorale tenutasi a giugno – di mettere a tema problemi, quanto piuttosto di contemplare quello che non fa problema». La prima tappa si dovrà concludere con una revisione della vita pastorale, sia a livello parrocchiale e di aggregazioni, che a livello zonale e diocesano.